Omeopatia, Cos’é? Facciamo Chiarezza!

Omeopatia, Cos'é? Facciamo Chiarezza!

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sul significato della parola “omeopatia“, spesso confusa con altri tipi di terapie naturali, come la fitoterapia o la floriterapia. Per farlo, iniziamo col definire queste ultime due:

  • La fitoterapia (parola che dieriva dal greco: phytón = pianta e therapéia = cura) è, in senso generale, quella pratica che prevede l’utilizzo di piante (decotti, infusioni, estratti di piante, ecc.) per la cura delle malattie o per il ripristino dell’equilibrio psicofisico.
  • La floriterapia non è altro che la medicina alternativa ideata dal medico britannico Edward Bach e conosciuta come terapia dei fiori di Bach. La floriterapia si basa sulle capacitá curative dei fiori, i cui principi energetici agiscono a livello molto profondo dello stato d’animo, riuscendo a sbloccare quelle energie che, nel malato, si trovano bloccate.

Cos’é l’Omeopatia e Quali Sono i Suoi Principi

L’omeopatia è una terapia che si basa sulle virtú terapeutiche naturali dell’organismo e consiste nel dare al malato, a piccole dosi, la stessa sostanza che, sperimentata sull’uomo sano, riproduce i sintomi osservati. I principi di base dell’omopatia sono i seguenti: la legge dei simili e la dose infinitesimale:

  1. Secondo la legge dei simili qualsiasi sostanza che provoca certi disturbi se assunta in forti dosi da una persona sana, se assunta in piccole dosi da una persona malata puó far scomparire gli stessi disturbi. Questa legge è stata formulata dallo stesso ideatore dell’omeopatia, Hahnemann, nel 1796, ma giá Ippocrate di Kos aveva annunciato un anologo principio tra il V e il IV sec. a.C.
  2. La dose infinitesimale consiste nel diluire sempre di piú la materia tanto da trasformarla in una forza, una forza attiva, capace di guarire.

Secondo questi principi, un rimedio, se 1) in grado di riprodurre dei sintomi simili a quelli della malattia e 2) dato a piccole dosi, provoca nell’organismo una sorta di malattia artificiale, che puó spodestare quella vera, in quanto questa malattia artificiale è capace di provocare nell’organsimo la reazione della forza vitale, una reazione in grado di stroncare la malattia.

Quali Sono i Rimedi Omeopatici?

I Rimedi Omeopatici sono costituiti da sostanze provenienti dal mondo vegetale, minerale e animale, che vengono sottoposte a due particolari processi: la diluizione e la successione. La diluizione permette di poter impiegare i rimedi in dosi bassissime o addirittura infinitesimali, tanto da consentire addirittura l’impiego di sostanze velenose, rispettando nel contempo la legge di similitudine. La successione permette di mantenere nel rimedio il potenziale terapeutico, pur passando attraverso le succesive diluizioni. I rimedi omeopatici possono avere diverse formulazioni farmaceutiche: iniezioni, supposte, compresse, sciroppi e, le forme piú comuni, granuli e gocce.

Hahnemann: Chi é?

Samuel Friedric Christian Hahnemann è un medico tedesco, nato nel 1775 in Sassonia. Se pur rinomato come medico “convenzionale”, dopo un periodo di crisi profonda abbondona la professione medica, attraversando, assieme a sua moglie, un periodo duro e di estrema povertá. In questo periodo Hahnemann inizia a mettere a punto il nucleo di quella che sará la base dell’omeopatia. Nel 1810 pubblica l’Organon dove espone con metodo rigorso i principi da lui scoperti e, subito dopo, inizia a stendere i sei volumi della Materia Medica, completata nel 1821. Nel 1835 si trasferisce a Parigi, dove riprende la professione medica, seguendo i principi della sua teoria omeopatica. Con il suo lavoro guadagna fama e celebritá tanto da permettergli di lavorare con successo fino al 1843, anno in cui muore.

Come Scegliere un rimedio Omeopatico:

Nei sei volumi scritti da Hanhnemann tra il 1810 e il1821, Materia Medica, vengono raccolti i quadri sperimentali rilevati somministrando a una persona sana (a volte, lui stesso) diverse sostanze farmacologicamente attive. Per scegliere il rimedio omeopatico piú corretto, bisogna confrontare i sintomi del paziente con quelli presenti in questi volumi. Quando i sintomi del paziente e quelli prodotti da una certa sostanza sono uguali o comunque molto simili, è possibile somministrare all’ammalato quella stessa sostanza, sotto forma di rimedio omeopatico. Vediamo quanto detto con un esempio: la puntura delle api  provoca nella zona colpita un rigonfiamento doloroso, di color rosso pallido. Per mitigare il dolore provocato da tali punture bisogna applicare sulla zona delle bende di acqua fredda. Il rimedio omeopatico Apis, ricavato proprio dalle api, è in grado di curare qualsiasi tipo di irritazione (alla gola, alla pelle, ecc.) che, nell’organismo, provochi i sintomi appena visti (un rigonfiamento non eccessivamente arrossato e che migliori applicando sopra dell’acqua fredda). Spero che ora sia piú chiaro a tutti cos’é e in cosa consiste l’omeopatia! 😉 (Fonte dell’immagine: nedik.com).

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